Swimball

Come nasce lo Swimball

Lo Swimball nasce nel 2019 su necessità di Tathiana Beltrami, Presidente dell’Associazione Italiana Treibball per far continuare a divertire il suo pastore australiano Lamù che per via di un infortunio al ginocchio, non ha più potuto riprendere l’attività sportiva di prima.

Da qui l’idea di portare il Treibball in acqua di modo da non sovraccaricare gli arti per tutti quei cani che hanno purtroppo avuto a che fare con un infortunio ma che ancora hanno voglia di lavorare!

Naturalmente lo Swimball è adatto per cani che amano l’acqua e, praticandolo in estate, quando le temperature sono alte, il cane ha anche modo di rinfrescarsi, perché il benessere del cane nello sport viene, per l’Associazione Italiana Treibball prima di tutto.





Swimball, di cosa si tratta?

A differenza del Treibball, lo Swimball si pratica in acqua e il numero massimo di palloni da riportare è 3 al posto di 8, perché, è vero che in acqua non si sovraccaricano gli arti, ma si fa molta più fatica!

Il conduttore lavora a fianco al cane di modo che può tenere sotto controllo il cane sopratutto se principiante.

Per il momento, dato che la disciplina è appena nata, non ci sono gare, ma è presente un regolamento provvisorio che verrà aggiornato di anno in anno.


Se volete scaricarlo lo trovate qui sotto.


SWIMBALL2022.pdf